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SICCAFLUID
Oftalmologici.
Carbomero 974P 2,5 mg/g. Eccipiente: benzalconio cloruro.
Benzalconio cloruro, sorbitolo, lisina monoidrata, sodio acetato, alcool polivinilico, acqua per preparazioni iniettabili.
Trattamento sintomatico della sindrome dell'occhio secco.
Ipersensibilita' verso uno dei componenti del prodotto.
Uso oftalmico. Negli adulti (anziani inclusi) instillare una goccia di gel oftalmico nella sacca congiuntivale inferiore, 1-4 volte al giorno, in funzione del grado dei disturbi oculari. Non sono stati eseguiti studi specifici con il prodotto nei bambini. Si raccomanda di non utilizzare in bambini fino quando non saranno disponibili nuovi dati. Dopo l'instillazione il flacone dovrebbe essere conservato in posizione verticale con il tappo rivolto verso il basso al fine di facilitare laformazione di gocce per il successivo utilizzo. Evitare di toccare l'occhio con l'estremita' del flacone. Richiudere dopo l'uso.
Non conservare al di sopra dei 25 gradi C. Conservare il prodotto all'interno dell'astuccio al fine di ripararlo dalla luce.
Il benzalconio cloruro viene comunemente usato in prodotti oftalmici come conservante e raramente sono stati riportati casi di cheratopatiapuntata e/o cheratopatia ulcerativa. Il benzalconio cloruro puo' essere assorbito e decolorare lenti a contatto, quindi i pazienti dovrebbero essere informati ad aspettare fino a 30 minuti dopo l'instillazionedel prodotto prima di indossare lenti a contatto. Se il sintomo persiste o peggiora il paziente deve informare il medico.
In caso di trattamento concomitante con un altro collirio, aspettare 15 minuti tra un'instillazione e l'altra. Deve essere l'ultimo farmacoad essere instillato.
Come per gli altri colliri, possibilita' di un leggero e momentaneo prurito o bruciore dopo l' instillazione. Una transitoria visione offuscata puo' verificarsi in seguito all'instillazione prima che il gel sidistribuisca uniformemente sulla superficie dell'occhio.
Non si hanno esperienze in merito alla sicurezza dell'uso durante la gravidanza e l'allattamento. Deve essere prescritto con cautela alle donne in gravidanza e durante l'allattamento.
| Descrizione | <h7>DENOMINAZIONE</h7><p>SICCAFLUID</p><h7>CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA</h7><p>Oftalmologici.</p><h7>PRINCIPI ATTIVI</h7><p>Carbomero 974P 2,5 mg/g. Eccipiente: benzalconio cloruro.</p><h7>ECCIPIENTI</h7><p>Benzalconio cloruro, sorbitolo, lisina monoidrata, sodio acetato, alcool polivinilico, acqua per preparazioni iniettabili.</p><h7>INDICAZIONI</h7><p>Trattamento sintomatico della sindrome dell'occhio secco.</p><h7>CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR</h7><p>Ipersensibilita' verso uno dei componenti del prodotto.</p><h7>POSOLOGIA</h7><p>Uso oftalmico. Negli adulti (anziani inclusi) instillare una goccia di gel oftalmico nella sacca congiuntivale inferiore, 1-4 volte al giorno, in funzione del grado dei disturbi oculari. Non sono stati eseguiti studi specifici con il prodotto nei bambini. Si raccomanda di non utilizzare in bambini fino quando non saranno disponibili nuovi dati. Dopo l'instillazione il flacone dovrebbe essere conservato in posizione verticale con il tappo rivolto verso il basso al fine di facilitare laformazione di gocce per il successivo utilizzo. Evitare di toccare l'occhio con l'estremita' del flacone. Richiudere dopo l'uso.</p><h7>CONSERVAZIONE</h7><p>Non conservare al di sopra dei 25 gradi C. Conservare il prodotto all'interno dell'astuccio al fine di ripararlo dalla luce.</p><h7>AVVERTENZE</h7><p>Il benzalconio cloruro viene comunemente usato in prodotti oftalmici come conservante e raramente sono stati riportati casi di cheratopatiapuntata e/o cheratopatia ulcerativa. Il benzalconio cloruro puo' essere assorbito e decolorare lenti a contatto, quindi i pazienti dovrebbero essere informati ad aspettare fino a 30 minuti dopo l'instillazionedel prodotto prima di indossare lenti a contatto. Se il sintomo persiste o peggiora il paziente deve informare il medico.</p><h7>INTERAZIONI</h7><p>In caso di trattamento concomitante con un altro collirio, aspettare 15 minuti tra un'instillazione e l'altra. Deve essere l'ultimo farmacoad essere instillato.</p><h7>EFFETTI INDESIDERATI</h7><p>Come per gli altri colliri, possibilita' di un leggero e momentaneo prurito o bruciore dopo l' instillazione. Una transitoria visione offuscata puo' verificarsi in seguito all'instillazione prima che il gel sidistribuisca uniformemente sulla superficie dell'occhio.</p><h7>GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO</h7><p>Non si hanno esperienze in merito alla sicurezza dell'uso durante la gravidanza e l'allattamento. Deve essere prescritto con cautela alle donne in gravidanza e durante l'allattamento.</p> |
| Codice Ministeriale | 033816012 |
| Nome Banca Dati | SICCAFLUID*GEL OFT 0,25% 10ML |
| ATC | S01XA20 |
| Descrizione ATC | LACRIME ARTIFICIALI ED ALTRI PREPARATI INDIFFERENTI |
| Banca Dati | Farmadati |
| Tipo prodotto | FARMACO ETICO |
| Prodotto da | FARMILA-THEA FARMACEUTICI SpA* |
| Eccipienti | Benzalconio cloruro, sorbitolo, lisina monoidrata, sodio acetato, alcool polivinilico, acqua per preparazioni iniettabili. |
| Tipo Ricetta | SOP - NON RICHIESTA |
| Dispensabile dal SSN | ESENTE PER PATOLOGIA |
| Forma farmaceutica | GEL OFTALMICO |
| Temperatura di conservazione | NON SUP.A +25 E RIPARO LUCE |







