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Lassativo di contatto.
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, appendicite, gastroenterite. Bambini di eta' inferiore a 3 anni. Gravidanza e allattamento. Eta' pediatrica.
Adulti: 2 compresse rivestite al giorno e nei casi particolarmente ostinati 3 compresse rivestite. Bambini: 1-2 compresse rivestite al giorno, 0.3 mg/kg. La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puo' essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumerepreferibilmente dopo il pasto serale, in modo che l'effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. Devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni. Le compresse vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguata quantita' di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.
L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puo' causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu' gravi e' possibile l'insorgenza di disidratazione oipopotassiemia la quale puo' determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo' causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita' di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L'uso dei lassativi nei pazienti affetti da malattie infiammatorie dell'intestino puo' essere pericoloso. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo farmaco.
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificarne l'effetto: lasciare trascorrere unintervallo di almeno un'ora.
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu' frequenti nei casi distitichezza grave.
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinalein gravidanza o nell'allattamento. Pertanto deve essere usato solo incaso di necessita' dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
| Descrizione | <h7>CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA</h7><p>Lassativo di contatto.</p><h7>INDICAZIONI</h7><p>Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.</p><h7>CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR</h7><p>Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, appendicite, gastroenterite. Bambini di eta' inferiore a 3 anni. Gravidanza e allattamento. Eta' pediatrica.</p><h7>POSOLOGIA</h7><p>Adulti: 2 compresse rivestite al giorno e nei casi particolarmente ostinati 3 compresse rivestite. Bambini: 1-2 compresse rivestite al giorno, 0.3 mg/kg. La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puo' essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumerepreferibilmente dopo il pasto serale, in modo che l'effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. Devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni. Le compresse vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguata quantita' di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.</p><h7>AVVERTENZE</h7><p>L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puo' causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu' gravi e' possibile l'insorgenza di disidratazione oipopotassiemia la quale puo' determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo' causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita' di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L'uso dei lassativi nei pazienti affetti da malattie infiammatorie dell'intestino puo' essere pericoloso. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo farmaco.</p><h7>INTERAZIONI</h7><p>I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificarne l'effetto: lasciare trascorrere unintervallo di almeno un'ora.</p><h7>EFFETTI INDESIDERATI</h7><p>Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu' frequenti nei casi distitichezza grave.</p><h7>GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO</h7><p>Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinalein gravidanza o nell'allattamento. Pertanto deve essere usato solo incaso di necessita' dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.</p> |
| Codice Ministeriale | 033708013 |
| Nome Banca Dati | VERECOLENE C.M.*20CPR RIV 5MG |
| ATC | A06AB02 |
| Descrizione ATC | BISACODIL |
| Banca Dati | Farmadati |
| Tipo prodotto | FARMACO DA BANCO |
| Prodotto da | GLAXOSMITHKLINE C.HEALTH.SpA * |
| Tipo Ricetta | OTC - LIBERA VENDITA |
| Dispensabile dal SSN | NON CONCEDIBILE |
| Forma farmaceutica | COMPRESSE RIVESTITE |
| Temperatura di conservazione | NON SUP. A +30 GRADI |







